Con grande dispiacere dobbiamo comunicarvi che l’edizione del Sincero Festival prevista per quest’anno non potrà essere realizzata.
Negli ultimi mesi ci siamo confrontati a lungo sulla possibilità di portare avanti questa avventura, ma una serie di difficoltà concrete ci ha costretti a fermarci e prenderci il tempo necessario per capire come e se sarà possibile continuare in futuro.
Il villaggio che da anni ospita il festival è stato colpito duramente dal ciclone Harry. Alberi abbattuti, danni diffusi e importanti interventi di manutenzione hanno reso il campeggio estremamente complesso da ripristinare, con costi oggi troppo elevati da sostenere.
A questo si aggiunge un problema strutturale legato all’impianto elettrico: essendo il villaggio attualmente chiuso, è stato installato un contatore ridotto, sufficiente soltanto per una piccola abitazione. Riattivare tutta la struttura e riportarla alle condizioni necessarie per ospitare il festival richiederebbe investimenti molto importanti.
Ma non ci sono soltanto motivi logistici ed economici. In questi anni il festival è cresciuto tanto, e insieme alla crescita sono aumentate anche le responsabilità, i rischi e le energie necessarie per portarlo avanti nel modo giusto. Oggi sentiamo il bisogno di fermarci e capire chi ha ancora davvero l’entusiasmo, la forza e la disponibilità per continuare a costruire questo percorso.
Abbiamo anche riflettuto sull’idea di spostare il festival altrove, ma Sincero è profondamente legato al suo territorio, alle famiglie, ai bambini e alle persone che negli anni lo hanno reso qualcosa di più di un semplice evento. Allontanarlo troppo dalla sua casa significherebbe perderne una parte importante dell’anima.
Questa non vuole essere una chiusura definitiva, ma un momento di sincerità e consapevolezza. Preferiamo fermarci piuttosto che fare qualcosa che non sentiremmo autentico o all’altezza dello spirito con cui questo festival è nato.
Grazie a tutte le persone che in questi anni hanno creduto in noi, partecipato, collaborato, cucinato, montato tende, condiviso musica, abbracci e tempo. Tutto quello che è successo finora resta reale, prezioso e profondamente vivo.
Ci auguriamo che questo sia soltanto un arrivederci.