Come fu... la MU!
L' associazione MU è nata nel 2010 a Rosolini(SR), come acronimo di Musicsti Uniti, all' epoca infatti i membri del direttivo erano tutti muscisti.
Nel 2016, l' associazione allarga i propri orizzonti ad altre atttività culturali.
Si riscrive uno statuto idoneo alle nuove esigenze di tutti i soci e si ricostituisce un associazione denominata solamente MU lasciando spazio all' immaginazione sul significato dell' acronimo.
M.U. potrebbe significare Movimento Urbano, Menti Unite, Musica Utile, Massima Utilità… e chi ne ha più ne metta!
L' associazione, in conclusione, ha l' l' obbiettivo di promuovere e difendere il bello in tutto le sue forme, creando soprattutto spazi e attività alternative contro il disagio culturale di questo decennio.


IL NOSTRO STATUTO

Art. 1 - E’ costituita l’Associazione denominata "MU" con sede in via Maltese 82 a Rosolini (SR), con durata illimitata.
L’Associazione ha per fine la valorizzazione, promozione e la tutela del bello e dell' arte in tutte le sue forme: musica, teatro, pittura, danza, arte, artigianato, ambiente, patrimonio storico e naturalistico, cucina, spettacoli, iniziative di promozione sociale e altre attività ludiche, creative e ricreative, aggregative e didattiche.
L'associazione si impegnerà a creare spazi da fornire ai soci: teatri, palestre, sale prove, sale convegni.
Fornire servizi a tutti i soci nel campo della cultura, dello spettacolo, del turismo, dell’animazione, della comunicazione e dell’arte in generale attraverso la realizzazione, la pratica e la valorizzazione delle iniziative e dei servizi della cultura, delle arti e dello spettacolo, nonché con la produzione, la diffusione e la promozione di libri e prodotti multimediali (cd, software, ecc…)
Art. 2 – L’Associazione promuove ed organizza, senza alcuna finalità lucrativa, manifestazioni culturali, musicali, teatrali, ricreative, cinematografiche, di animazione ed artistiche e partecipa ad esse con i propri soci, se promosse ed organizzate da altre Associazioni, Enti Pubblici e Privati; promuove ed organizza convegni, dibattiti, stage, conferenze, concorsi, premi, ecc.; promuove ed organizza corsi di aggiornamento e perfezionamento professionale di musica, canto, moda, recitazione, danza, pittura, fotografia ed animazione.
L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini statutari, svolgerà attività editoriale, letteraria, e musicale, curando la pubblicazione e la diffusione di periodici, bollettini di informazione, giornali, materiale audiovisivo e libri nei settori di interesse, rivolti anche ai non soci, per la diffusione e la divulgazione della sua attività e di quella dei suoi soci. Per l’attuazione dei propri scopi, l’Associazione potrà assumere od ingaggiare artisti, insegnanti, conferenzieri, esperti o altro personale specializzato estraneo all’Associazione.
Art. 3 – L’Associazione non persegue scopo di lucro, ma si basa su autofinanziamenti, contributi di enti pubblici e privati, donazioni. E’ esplicitamente vietata l’assegnazione di utili, resti di gestione, distribuzione di fondi o di qualunque capitale tra i soci. I proventi delle attività non possono in nessun caso essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette. L’Associazione potrà compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione di detti scopi e, in ogni modo, direttamente o indirettamente connesse ai medesimi.
Art. 4 – L’Associazione potrà, in via accessoria, ausiliaria, secondaria, strumentale, in ogni caso marginale, svolgere attività commerciale per il raggiungimento degli scopi sociali. L’Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali.
Art. 5 – Per diventare socio dell' associazione basta versare il contributo associativo annuale fissato dal consiglio direttivo e presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo che avrà facoltà di accettarla o respingerla con obbligo di rendere nota la motivazione, secondo i criteri del regolamento interno.
L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi Sociali ed a un comportamento corretto nelle relazioni con i soci e con terzi.
Tutti i soci potranno essere eletti nelle cariche sociali, senza alcun tipo di esclusione, attraverso il voto singolo e con la sovranità dell' assemblea dei soci. Ai soci non è riconosciuto alcun emolumento, a qualsiasi titolo, fatto salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate.
A copertura dei costi di particolari iniziative, programmate e promosse dall’Associazione, potranno essere richieste quote di autofinanziamento straordinarie unicamente ai soci interessati ad esse.
I soci sono tenuti a versare contributi associativi straordinari per partecipare ad eventuali eventi straordinari organizzati dall' associazione, in modo da ammortizzare le spese.
Art. 7 – La qualifica di socio si perderà per mancato rinnovo dell’adesione, per dimissioni o per espulsione per gravi motivi derivanti da contegno contrastante con lo spirito e le finalità dell’Associazione, da comportamenti che la danneggino moralmente o materialmente, per inadempienza o disinteresse nei confronti dell’attività sociale.
Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione, perde ogni diritto al patrimonio sociale ed ai contributi versati.
Art. 8 – Il patrimonio dell’Associazione, indivisibile, sarà costituito da:
> quote associative
> proventi derivanti da prestazioni di servizi vari resi a soci e a terzi con attività marginali di carattere commerciale
> liberalità, contributi, lasciti e donazioni
Art. 11 – L’Associazione potrà aderire a Enti, Federazioni ed Associazioni a carattere nazionale, mantenendo la propria autonomia. L’Associazione potrà procedere a convenzioni con Enti pubblici e privati per offrire ai soci proficue opportunità e facilitazioni.
Art. 12 – L’Assemblea dei soci, sia essa ordinaria sia straordinaria, è l’organo sovrano e può prendere tutte le decisioni necessarie per il corretto funzionamento della vita associativa. Le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti. L’Assemblea sarà convocata, anche fuori della sede sociale, mediante comunicazione scritta e inviata a tutti i soci anche tramite email almeno 4 giorni prima di quello fissato per l’adunanza. L’Assemblea elegge i membri del Consiglio Direttivo e il Revisore, approva il bilancio consuntivo relativo l’anno precedente e quello preventivo dell’anno in corso, nonché il regolamento interno; provvede alle modifiche statutarie. Avranno diritto a partecipare all’Assemblea tutti i soci regolarmente iscritti. Le assemblee saranno validamente costituite e delibereranno con le maggioranze previste dall’art. 21 del Codice Civile. L’Assemblea Generale potrà essere richiesta da almeno un decimo dei soci.
I soci assenti all' assemblea perderanno diritto sulle decisioni deliberate.
Art. 13 – L’esercizio finanziario apre il 1 Gennaio e chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Il relativo rendiconto economico deve informare circa la situazione economica e finanziaria dell’Associazione, indicando anche i rendiconti della marginale attività commerciale, se svolta. Il rendiconto sarà reso pubblico a tutti i soci.
Art.14 – L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da un Segretario che ricopre anche il ruolo del Tesoriere. Le cariche sociali non danno, di norma, diritto ad alcun compenso ad eccezione del rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate. Il Consiglio Direttivo provvede alla stesura degli atti da sottoporre all’Assemblea; dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea; predispone il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione, redige i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea; delibera circa la quota sociale; stabilisce le previsioni di spesa; rappresenta le istanze dei soci; vaglia le domande e delibera l’ammissione di nuovi soci; delibera, a maggioranza, la sospensione o l’espulsione dei soci; decide il luogo delle riunioni dell’Assemblea; redige il regolamento interno la cui osservanza è obbligatoria per tutti i soci; delibera sull’adesione e partecipazione dell’Associazione ad Enti ed Istituzioni Pubbliche e Private. Le deliberazioni saranno trascritte nel libro dei verbali del Consiglio Direttivo e rimarranno affisse nella sede dell’Associazione o esposte su una pagina web riservata ai soci. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno 2 volte l' anno e ogni qualvolta ce ne sia la necessità o per richiesta di almeno due terzi dei suoi componenti. Il Consiglio Direttivo potrà convocare l’Assemblea dei soci ogni qualvolta lo riterrà opportuno. Il Consiglio Direttivo, per la promozione e la conoscenza delle attività associative, potrà rivolgere anche ai non soci, personali inviti gratuiti.
Art. 15 – Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. A lui spettano la firma e la rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento, è sostituito dal Vice Presidente. Il Presidente cura l’esecuzione dei deliberati del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo.
Art. 16 – Le cariche sociali avranno durata di 3 anni a meno che la maggioranza dei soci non richiede la rielezione del consiglio direttivo per inefficienza o sfiducia.
Art. 17 – Annualmente il Consiglio Direttivo si obbliga a redigere un bilancio preventivo e consuntivo che dovranno essere approvati dai soci durante l' assemblea. La gestione dell’Associazione sarà controllata da un Revisore eletto dall’Assemblea dei soci. Il Revisore accerta la regolarità della contabilità sociale, redige una relazione annuale, può verificare la consistenza di cassa e l’esistenza di valori e titoli di proprietà sociale e può procedere ad atti di ispezione e controllo. L’eventuale avanzo di gestione dovrà essere reinvestito a favore delle attività istituzionali statutariamente previste. In ogni caso, il fondo comune e il patrimonio dell’associazione sono indivisibili.
Art. 18 – Il presente statuto potrà essere modificato su deliberazione dell’Assemblea dei soci, su proposta del Consiglio Direttivo o della maggioranza dei soci. Non potranno, però, essere modificati gli scopi dell’Associazione.
Art. 19 – Lo scioglimento dell’Associazione potrà essere deliberato dalla maggioranza dei 2/3 dei soci. In tal caso sarà nominato un liquidatore.
Art. 20 – In caso di scioglimento dell’Associazione, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni saranno devoluti per finalità di utilità generale o ad altre Associazioni con finalità analoghe.